Peeble’s Weblog

Non accontentarti dell’orizzonte… Cerca l’infinito.

La Storia di Lisey, Stephen King Giugno 9, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 7:44 pm
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Come in un vortice sono stata travolta dalle ultime cento pagine di questo libro inebriante, che ti toglie il respiro e mostra un mondo diverso, un’alternativa possibile. A Boo’ ya Moon puoi venire trascinata e restare imprigionata ma ricordati di non attardarti quando cala la notte perchè ……

Con tristezza devo dirvi che l’ho finito, questo tomo di 600 leggerissime pagine mi è entrato nell’anima. La lettura non è semplice, almeno inizialmente, perchè legata al “linguaggio privato” di Lisey e Scott… vi chiederete di cosa sta parlando, lo maledirete perchè non capirete molto… finchè ad un certo momento tutto si farà chiaro e voi…. mai avreste pensato di leggere un libro tanto bello ed emozionante. Anche alla ultime pagine, quando ormai tutto sembra concluso vi sorprenderà e scoprirete un libro nel libro… ma basta così altrimenti potrei raccontarvi troppo.

Invece del solito riassunto, questa volta voglio riportare un commento al libro, perchè sintetizza in modo perfetto quello che ora sta passando per la mia mente e che con difficoltà riuscirò a scacciare prima di mettermi a dormire. Forse mi accompagnerò per giorni… forse di più!

Dello scrittore Nicholas Sparks:  “Questo romanzo è una stupenda storia pervasa di forza e tenerezza e sorretta dai più vividi, toccanti e credibili personaggi mai visti ultimamente. Ho adorato Lisey e le sue sorelle; ho sofferto con Scott per tutto quello che ha passato; e quando sono giunto al finale, così vero, così dolceamaro, il mio primo impulso è stato ricominciare daccapo per non dover abbandonare i miei vecchi amici. Questo è Stephen King al suo massimo; questa è un opera che si continua a leggere anche dopo aver chiuso il libro.”

…. credo che su questo blog troverete prossimamente altri commenti, per altri libri di S.King perchè sono stata drogata e difficilmente ne uscirò…. perchè dovrei?

Quindi amici l’appuntamento è a Boo’ya Moon, sotto l’Albero delle Storie.. Bool. Fine.

 

Persa nel sonno Giugno 4, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 6:32 pm
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LEI, PERSA NEL SONNO. ANCHE LUI.

QUANDO VANNO IN QUEL POSTO NON CI VANNO MAI INSIEME

E LEI PENSA CHE ANCHE QUESTA SIA UN’ANTEPRIMA DELLA MORTE

UN LUOGO DOVE POSSONO ESSERCI SOGNI MA

MAI AMORI, MAI CASA

MAI UNA MANO CHE TENGA LA TUA

QUANDO SUL FINIRE DEL GIORNO SQUADRIGLIE DI UCCELLI

ATTRAVERSANO IL DISCO ARANCIONE DEL SOLE.

‘La Storia di Lisey’ di S.King

 

The King, Stephen Maggio 30, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 11:35 am
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Un breve post perchè non ho tempo… no, non ne ho … sono presissima a leggere questo tomo di Stephen King di oltre 600 pagine scritte fitte fitte…

Ma una domanda mi sorge nel cervello: Perchè ho letto libri di King nella mia adolescenza - che mi sono piaciuti oltretutto - e poi non ho proseguito e l’ho abbandonato… ??? Perchèèèèè ???

Ora basta…. sono intrigatissima e torno a leggere.  Volo nella mia “librolandia” :-)

 

 

 

“Singolare femminile” Maggio 28, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 11:35 am
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“Singolare Femminile” di Sveva Casati Modigliani

 

Un altro libro è stato mangiato in un sol boccone!

Partiamo dal presupposto che le scrittrici italiane non mi hanno mai attirato molto. Non perchè ne abbia una vasta cultura, al contrario credo di aver letto sempre molto poco di origine italiana. Non c’è un particolare motivo, vado molto a istinto scegliendo un libro, seguo qualche consiglio… ed evidentemente tutto questo non mi ha portato alla letteratura italiana.

Così quando mi hanno prestato questo libro (la mamma della mia capa…entusiasta della scrittrice!!) mi ha lasciato un po’ perplessa e ho iniziato le prime pagine con un lieve pregiudizio.

Invece la Sig.a Sveva Casati Modigliani è veramente un’abile scrittrice che sa come farti gioire, piangere e sospirare per l’avvenimento che seguirà. Un bel libro di buoni sentimenti.

Un’elogio, a parer mio, della forza della donna che sa superare qualsiasi cosa ed è sempre ben cosciente di cosa vuole dalla vita. Anche un’analisi approfondita dell’universo femminile, che scorre lungo un’intera generazione di “sole donne” e pur svolgendosi in tempi lontani dal nostro, incredibilmente molto attuale e moderno. Ambientazione ed eventi sono ben articolati e descritti con talmente tanta precisione che sembra di viverci, i profili e le storie dei personaggi invece, a mio parere, lasciano alcuni dubbi.

Solito breve riepilogo della storia:

“Singolare femminile” è una vibrante affermazione della maternità. Le donne di questo romanzo vivono le passioni in maniera spregiudicata e spontanea, assecondando più l’istinto che la ragione. E si trovano benissimo. La figura principale è Martina, che, come la mamma Vienna e la nonna Ines, rifiuta il conformismo e nutre invece una profonda consapevolezza della vocazione più autentica della donna: quella di generare la vita. Avrà tre figlie da tre uomini diversi e non sposerà mai nessuno di loro, esprimendo così la singolarità del suo personaggio, che supera il femminismo per seguire la via della femminilità. Intorno a lei ruotano altre figure ,che vanno a comporre un ‘ritratto di signore’ dove niente è scontato, neanche alla fine, quando intorno a queste creature luminose troveranno posto i loro compagni.

 

Sul matrimonio… Maggio 27, 2008

Archiviato in: Citazioni aforismi e frasi — peeble @ 12:21 pm
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“TUTTI I MATRIMONI DURATURI HANNO 2 CUORI.

UNO LUMINOSO E L’ALTRO BUIO.

(…) IL LORO CUORE BUIO, IL LORO SOLO, AUTENTICO, FOLLE SEGRETO.”

 

- ‘La Storia di Lisey’ di Stephen King -

 

“Ti ricordi di me?” - Sophie Kinsella Maggio 6, 2008

Un’altro libro è finito….che tristezza. :-(

Domenica pomeriggio nel totale relax cercavo un libro “di puro intrattenimento”, senza troppo impegno o che desse dipendenza e ho scovato l’ultimo libro di Sophie Kinsella “Ti ricordi di me?”. Era già da un po’ che lo volevo leggere ma di solito i libri di questo genere mi servono come “pause di riposo” tra un libro e l’altro.

Mi spiego meglio. La Kinsella è davvero brava e divertente ma certo non si possono definire romanzi impegnati o profondi (secondo il mio parere almeno). Sono libri che ti entusiasmano, che ti divertono, che a volte ti fanno versare una lacrimuccia per l’eroina di turno… beh solo se siete delle piagnone come me!!! Ma quando sono finiti chiudi il libro e vai avanti per la tua strada, niente riflessioni, niente considerazioni… puro intrattenimento letterario!

Comunque non posso dire che non mi abbia coinvolto (brava Sophie, ancora una volta, l’eroina del libro è la persona adatta in cui mi posso davvero immedesimare!!)… è stato a tratti anche molto esilarante. Come ho detto l’ho iniziato domenica pomeriggio e ieri in pausa pranzo ero già a metà…. scorre che è un piacere… ieri sera a nanna (come sempre..) ho proseguito la lettura… ho riposto il libro sul comodino 3 volte spegnendo la luce, ma poi l’ho ripreso finchè alle 2.20 l’ho finito con un sospirone per il finale!

Un breve riassunto: Quando Lexi si sveglia in un letto di ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. È convinta di avere 25 anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate… Invece si specchia nel bagno e non si riconosce..eccola fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager, un sacco di soldi e sposata a un bellissimo miliardario. Ma come è possibile? Proprio lei che era stata bidonata “la sera prima” da Dave lo Sfigato?

Il fatto è che lei in realtà ora ha 28 anni, ma non ricorda nulla dei suoi ultimi 3 anni, marito compreso, e non riesce proprio a riconoscersi. Ma almeno ha la vita perfetta, quella che ha sempre sognato e questo sembra un buon inizio… o no?

Una citazione (spassosissima, lo giuro!): Situazione di partenza. Lexi dopo l’amnesia è tornata a vivere a casa col marito Eric. Un’amico, provocandola, le ha chiesto “hai già ri-sperimentato il mont blanc con Eric?” ma non ha le dato altre spiegazioni… così Lexi ha chiesto al marito di cosa si trattava e Eric le ha detto che presto avrebbe scoperto….. Lexi è in macchina e sta per tornare a casa, arriva un sms di Eric “ti andrebbe un Mont Blanc?’

“”"Di nuovo questo Mont Blanc. Ma cos’è? Magari un cocktail? Beh è ovvio che per Eric è una cosa veramente speciale. E’ c’è solo un modo per scoprirlo. (…) Entro nell’appartamento con le luci smorzate, e riconosco subito la modalità ’seduzione’. Musica di sottofondo bassissima, per il resto silenzio assoluto.

La voce lontana di Eric sembra arrivare dalla camera da letto. (…) Poi attraverso il soggiorno per raggiungere la camera. Indugio un attimo, cosa diavolo sta succedendo? Spalanco la porta e a momenti lancio un urlo.

E’ questo il Mont Blanc? Questo è il Mont Blanc?

Eric è disteso sul letto, completamente nudo, a parte un’enorme montagna di panna montata sui genitali.

‘Ciao tesoro’ - abbassa lo sguardo - ‘Tuffati dentro’

Dentro? Tuffarmi? Tuffarmi dentro?

Osservo la montagna di panna montata, paralizzata dall’orrore. Ogni cellula del mio corpo mi dice che non ho nessuna voglia di tuffarmi dentro.”"”

Hahahaha… nooo… non è un libro spinto … è solo davvero fresco, spiritoso e divertente!! :-)

 

Amelie Nothomb Aprile 30, 2008

Archiviato in: Senza Categoria — peeble @ 7:51 pm
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Il fenomeno Amélie Nothomb non cessa di stupire. A 37 anni, come se fosse perfettamente normale, dà alle stampe un’autobiografia dal titolo eloquente di Biografia della fame. Parodiando Flaubert, scrive “La fame, sono io” e mai affermazione fu più veritiera. Nothomb ha fame di cibi, d’amore, di emozioni forti, di libri, di esperienze, di paesi. Figlia di un diplomatico belga, nasce a Kobe, in Giappone, e ogni tre anni cambia paese, a seconda delle destinazioni stabilite dal ministero degli Esteri belga. Pechino, New York, poi il Bangladesh, la Birmania, il Laos. A Bruxelles mette piede solo a 17 anni e la trova un posto stranissimo. In Francia, Amélie Nothomb è una star, famosa per la sua bizzarria, adorata dal pubblico che il 1° settembre di ogni anno, quando puntualmente esce il nuovo romanzo, rinnova con lei un patto di assoluta fedeltà. 13 libri tradotti in 37 lingue, Nothomb ha venduto nel mondo 6 milioni di copie.

Qualcosa di lei…..

Per la prima volta in Biografia della fame lei parla della sua anoressia in maniera diretta… In Dizionario dei nomi propri ero riuscita ad affrontare quel tema per la prima volta, narrando però la storia di un’altra donna, Robert. Io ho sofferto di anoressia dai tredici ai diciassette anni. E’ una malattia in cui scivoli senza accorgertene. Quando finalmente acquisti coscienza, credi che sarà un’esperienza. Ma non è così. Perché la sensazione che segue è che non ne uscirai mai. E’ una prigione in cui si muore. Cerchi i mezzi intellettuali per liberartene, ma non vedi alcuna via d’uscita. E’ spaventoso. La mia guarigione è stata un miracolo. Un giorno il mio corpo ha detto no e si è ribellato alla testa. E’ cominciata una lotta che è durata anni. L’unica via d’uscita logica dall’anoressia è la morte, quindi è difficile dire a un’anoressica come salvarsi. L’anoressia dipende spesso dalle madri, che sognano figlie come esseri leggiadri, che sfiorano appena il suolo. Mi scrivono tante ragazze, dicendo: “Peso 42 chili e mia madre continua a dire che sono enorme”. Non è molto, ma io ho salvato una vita con una lettera. Ho scritto a una ragazza che quando ero in fondo a quel tunnel, avevo desiderato che qualcuno mi giurasse che si poteva guarire. Io l’ho giurato a lei: “Mi chiamo Amélie Nothomb, e sono la prova vivente che quella malattia devastante si può sconfiggere”.

Qual è il suo primo ricordo drammatico? La notizia, appresa a 2 anni e mezzo, che non avremmo vissuto per sempre in Giappone. I miei genitori mi spiegarono che non era il nostro paese e che un giorno lo avremmo lasciato. Fu uno shock. E fu lì che decisi che non avrei dimenticato più nulla, per conservare dentro di me quel paese adorato. Quell’esercizio mi ha regalato una memoria eccezionale.

Quello che si dice di lei dipinge un personaggio di un’eccentricità quasi incredibile. Lei come si giudica? Quello che dicono è tutto vero. Quanto a me, trovo che vivere sia estremamente difficile e mi sembra un miracolo riuscire a rimanere in vita, un giorno dopo l’altro. Se in più dovessi anche sforzarmi di farlo all’interno della normalità… Non vivo come voglio, ma come posso, e questo è già una conquista formidabile. Forse la mia esistenza assume forme bizzarre, ma se si scava un po’ più in profondità c’è un’umanità che è quella di tutti. Il mio successo ne è testimone: al di là della mia apparente stramberia, molta gente si riconosce in me.

Ho parlato di Amelie Nothomb perchè “l’ho scoperta” questa settimana.. mi è capitato di leggere di questa scrittrice su un giornale. Anticonformista, trasgressiva, eccentrica. Naturalmente mi sono fiondata a comprare un suo libro. Ho trovato l’ultimo: “Nè di Eva, è di Adamo“… letto in 2 giorni perchè è breve ma soprattutto coinvolgente. Straordinaria!! Non solo perchè è davvero una brava scrittrice con padronanza di liguaggio e immagini, ma perchè esprime tutto ciò che pensa senza giri di parole, senza timore, senza remore. Mi ha fatto vivere due giorni in Giappone confermando la “stravagante ma educata e composta idea” che avevo in testa di quest lontano paese, contrasto di tradizioni millenarie e tecnologia avanzata.

“Né di Eva né di Adamo: Amelie torna in Giappone e in questo libro si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giappnese, bello e ricco, li unisce un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico nell’incandescente universo dell’amore. Ma l’emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l’attrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell’infanzia”

Nota del libro: in questo libro Amelie narra di aver fatto il record di discesa del monte Fuji. Non è invenzione dell’autrice. Ha veramente battuto il record mondiale di discesa del mitico monte Fuji!!!

 

Frasi…di libri Febbraio 29, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 12:20 pm
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“Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato.
Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente.
Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto.”
da Il Cacciatore di Aquiloni - K.Hosseini
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Citazioni Twilight Gennaio 30, 2008

Archiviato in: Citazioni aforismi e frasi — peeble @ 12:35 pm
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Edward: “Quella non era la prima volta. La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta”. -Twilight
“Non era mai stato meno umano di così…nè più bello. Sedevo lì, il viso cinereo e gli occhi sbarrati, un uccellino ipnotizzato dallo sguardo di un serpente” -Twilight
Edward: “Ai miei occhi eri una specie di demone, sorto dal mio inferno privato per distruggermi. L’odore soave della tua pelle…” - Twilight
Edward: “Così, il leone si innamorò dell’agnello…” - Bella: “Che agnello stupido” - Edward: “Che leone pazzo e masochista”. -Twilight
Edward: “…Pensavo a una cosa che vorrei provare”. Di nuovo prese il mio viso tra le mani. Mi tolse il fiato. -Twilight
Bella: “Pensi che sia ubriaca?” - Edward: “Sei intossicata dalla mia presenza”. -Twilight
(anch’io sono intossicata… )
 

Post lettura Stephenie Meyer Gennaio 21, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 12:49 pm
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Va bene, sono d’accordo sul fatto di essere facilmente impressionabile, un po’ psicota e sentimentalmente instabile ma….
La saga di Stephenie Meyer: Twilight, New Moon e Eclipse (per il momento) mi ha turbato e scosso profondamente l’anima come potrebbe fare un uragano…. per il momento non sono in grado di dire altro… ci sentiremo tra qualche giorno.
“Ho pensato che se proprio devo andare all’inferno,
tanto vale andarci in grande stile”
Edward Cullen-Twilight
Condivido pienamente e… qui già vedo vacillare i miei buoni propositi di inizio anno e pure altri che non consideravo possibili!
 

Harry Potter e I doni della morte: post lettura Gennaio 15, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 12:48 pm
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Ho finito questa notte verso l’una di leggere l’ultimo libro di Harry Potter, come mi ero ripromessa in un post precedente.
Quindi che commenti fare? Probabilmente mi tirerò addosso la furia di tutti i Potteriani ma, nonostante anch’io sia una sua grande fan, cerco di essere sincera .
La lettura è veloce (me lo sono divorato in 3 giorni!) ma… un po’ lenta per almeno metà del libro. Finalmente si riescono a capire molte cose, si risolvono molti enigmi.. però se devo dire la verità, quest’ultimo libro mi ha un po’ deluso, per me è stato meno coinvolgente degli altri e alcune “chiusure” mi sono apparse forzature alla trama.
Forse l’aspettativa del finale era troppo alta…chissà!
Nel corso della storia “si perdono” personaggi a cui ero molto legata emotivamente e, secondo me, la Rowling non da il giusto spazio e la giusta importanza a queste perdite. La storia deve scorrere e continuare, lo capisco… ma sono personaggi che ho amato. Non può semplicemente liquidarli in tre righe e passare oltre. :-(
Non mi sento sicuramente di parlarne male, non fraintendetemi!!!
A parte queste leggere e profane critiche …. il finale mi ha sorpreso ed emozionato. Probabilmente sono una delle poche che ha preferito non leggere i vari articoli che spiegavano cosa sarebbe successo a Harry e ai suoi amici? Non lo so… ho preferito vivere la storia con loro, come ogni altra volta, e… secondo me, il talento maggiore della Rowling è che ti fa “bere” tutto.
Mi spiego meglio…. leggendo un libro ti fai un’idea dei personaggi… li ami, li odi, ti schieri (soprattutto con Potter) dalla parte del bene o del male, del buono o del cattivo.
E qui la Rowling è veramente abilissima, ti fa cambiare opinione mille volte….. ti fa dire “Cavolo che bastardo, e io che avevo tanta fiducia in te….” e 10 pagine dopo ti fa rimangiare quello che hai appena pensato. C’è chi ritrova la strada, chi non l’ha mai persa (solo ce lo ha fatto credere!!)……
Ti sconvolge e ti confonde per accompagnarti, tenendoti per mano, alla fine della storia. In un certo senso ti fa capire che non c’è un definito limite tra buoni e cattivi, che ognuno sceglie la propria strada ma che deviare per il sentiero sbagliato non è poi così improbabile.
Insomma… alla fine nonostante le mie critiche, ne sono come sempre coinvolta e sono triste al pensiero che non ci sarà un seguito… o si?
Sarei curiosa di conoscere altre opinioni… di sapere come l’avete vissuto e chi vi mancherà di più tra i personaggi! :-)
Sto solo pensando a tutti i libri della Rowling… una saga favolosa… ma come ha fatto?
E a tutti quei magnifici scrittori che mi fanno volare in mondi paralleli… che mi fanno trasformare magicamente in un’ altra persona.
Io continuo a prendere ogni giorno la mia automobilina alle 8.30, vagando a mente vuota, per andare al lavoro e… sperando in una illuminazione letteraria. Forse anch’ io un giorno riuscirò a scrivere qualcosa di buono.. non si sa mai!
 

Twilight, Stephanie Meyer Gennaio 6, 2008

Archiviato in: Libri — peeble @ 5:25 pm
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Da accanita divoratrice di libri, come imparerete presto a capire, prima di immergermi nel settimo volume della Rowling mi era rimasto un libro che avevo noleggiato in biblioteca, da riportare entro sabato e così… ieri sera verso le 11,00 ho iniziato la lettura di Twilight di Stephanie Meyer. E alle 4,30 di questa mattina ancora lo stavo leggendo! E questa domenica lho passata in casa perchè…. non riuscivo a staccare la mente da questa storia…
 E’ incredibilmente trascinante, emozionante, coinvolgente…. fa trattenere il respiro il rapporto tra Bella ed Edward, così elettrizzante da paralizzare, scioccare, terrorizzare in certi momenti. Non so come sia venuta quest’idea alla Sig.a Meyer, da un sogno ho letto da qualche parte, ma ti trasporta davvero in un universo parallelo, in un turbinio di sentimenti così forti e trascendentali che tutte vorremmo provare - inutile negarlo - ma… non so in quante avremmo il coraggio di spingerci fino a quel limite.
 
Come sempre in cerca di novità, ho letto una recensione di questo libro che lo dichiarava interessante.
Il Publishers Weekly ha scritto “Un romanzo ipnotizzante… tra i migliori dell’anno”. Amazon .com ha scritto “Il più bel libro per ragazzi degli ultimi dieci anni”….. mi ha lasciato perplessa il “per ragazzi” e mi ha lasciato perplessa quando sul retro del libro ho letto “Edward era un vampiro e aveva sete del mio sangue”…… non mi sono mai piaciute le storie di vampiri, mi sembrano tutte poco plausibili e poco…originali. Ma naturalmente la mia curiositò ha avuto la meglio e dopo 3 mesi di lista d’attesa in biblioteca finalmente mi è arrivata la mail che la mia copia era disponibile. A volte la curiosità e la mia voglia di scoprire il nuovo, di spingermi oltre i miei normali gusti.. mi premia. Così è stato con questo libro. E il “per ragazzi”…mhhhh… non saprei, se l’avessi letto a 14 anni credo che non avrei dormito per una settimana intera dal terrore e dalla voglia smisurata di incontrare un ragazzo come Edward Cullen!
 
Di seguito come consuetudine la descrizione del libro:
“Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. E’ il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia daprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tenere nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto… Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti. Sensazionale esordio di Stephanie Meyer, Twilight è una storia che si legge tutta d’un fiato e trascina il lettore nel vortice sensuale e avventuroso di un amore proibito.”
 
Che dire? Secondo me il riassunto non fa onore al libro. Sembra catalogarlo tra le “banali storie d’amore e di sesso” delle più scadenti… con in mezzo leggende indiane ;-) !
Non è nulla di tutto questo… è una profonda analisi introspettiva dei sentimenti umani e delle forti passioni che controllano la nostra mente fino quasi a farci perdere la ragione.
C’è naturalmente un seguito, sarei stata delusa dal contrario. Ha pubblicato New Moon ed Eclipse. Dovrebbe uscire nel 2008 anche il film di Twilight, impresa ardua trovare l’equivalente di Edward Cullen, non credo esista!
 
  images1.jpeg  www.twilightnovel.com & www.stepheniemeyer.com